C’è chi l’ha definito un esempio di tv educativa. “Ginnaste”, il docu-reality che va in onda su Mtv tutti i giorni racconta la storia di 7 giovanissime atlete che dividono il loro tempo tra studio e palestra con l’obiettivo puntato agli impegni nazionali ed internazionali.
Spesso la ginnastica viene dimenticata dai media nazionali. Olimpiadi a parte, i grandi network sono sempre ad inseguire il re degli sport nel nostro Paese: il calcio. Eppure nella ginnastica si conquistano regolarmente medaglie e nascono sempre più spesso astri in grado di competere nel panorama internazionale.
Su Mtv ogni pomeriggio dal lunedì al venerdì alle 15 e alle 19 ed il venerdì sera alle 21, va in onda il programma “Ginnaste – Vite parallele“. Una telecamera è accesa su sette atlete adolescenti della nazionale italiana che hanno dai 14 ai 20 anni. Riunite nel centro federale di Milano, lontane dalle famiglie di origine, si allenano quotidianamente sognando il mondiale.
I canoni del reality, che hanno stancato, si applicano per una volta ad una delle discipline sportive più complete. Uno sport intenso, spettacolare, duro.
Carlotta, Elisabetta, Alessia, Giulia, Eleonora, Jessica e Sara sono i nomi delle
protagoniste. Giovani ragazze alle prese con allenamenti estenuanti, la pressione di competizioni nazionali ed internazionali, le fatiche quotidiane, ma anche i primi innamoramenti, le preoccupazioni scolastiche, le crisi dovute alla famiglia lontana, le amicizie e la gelosia con la compagna di squadra.
A supportarle i loro allenatori, gli insegnanti e fisioterapisti che raccolgono i loro sfoghi e le seguono nella vita sportiva ed extra sportiva.
Tutte le puntate di “Ginnaste” si possono rivedere anche a questo indirizzo. Si parte dall’avventura dei Mondiali di Tokyo, avvenuti in Giappone lo scorso ottobre, per poi proseguire a ritroso, documentando i mesi precedenti dedicati alla preparazione atletica e psicologica. Si passa poi attraverso gli Europei di Berlino, le Finali Scudetto di Firenze e i Campionati Assoluti di Meda, tra ritiri, infortuni ed esami scolastici, crisi e soddisfazione.
Buona visione!




